1. L'Offerta formativa di base
L’offerta formativa del “Falck” nei corsi diurni è costituita in primo luogo dalle attività didattiche definite dal nuovo ordinamento degli Istituti Professionali di Stato per i seguenti indirizzi:
- Economico aziendale
- Turistico
- Sociale (attivo a partire dall’anno scolastico 2003/2004 solo nella sede di Cinisello B.)
Il corso di studi prevede per tutti gli indirizzi, nei primi due anni, una prevalenza delle materie di formazione generale già affrontate nelle scuola elementare e media, per consolidare le competenze necessarie per orientarsi in una società sempre più complessa ed essere un cittadino a pieno titolo, indipendentemente dall’attività lavorativa svolta. Per gli indirizzi economico aziendale e turistico il primo biennio è comune, e la scelta dell’indirizzo è rinviata all’atto dell’iscrizione alla terza classe, al termine della quale si consegue, dopo un esame, la qualifica di Operatore della gestione aziendale o di Operatore dell’impresa turistica. Per l’indirizzo sociale la scelta avviene invece subito, all’atto dell’iscrizione alla prima classe; a conclusione della terza media e dopo aver superato l’esame finale si consegue, in questo caso, la qualifica di Operatore dei servizi sociali. Dopo il conseguimento della qualifica è possibile frequentare un quarto e un quinto anno (detti biennio post-qualifica) con lo stesso indirizzo scelto precedentemente, sostenendo un esame di stato conclusivo, equivalente a quello degli altri Istituti di durata quinquennale (Tecnici, Licei, ecc.).
Biennio iniziale
L’orario settimanale comprende attualmente anche nelle classi seconde, quattro ore di approfondimento che possono essere impiegate per effettuare interventi didattici personalizzati e far fronte ad eventuali difficoltà di apprendimento, nella ricerca di risposte educative adeguate alle diverse situazioni locali e ai condizionamenti socio-culturali derivanti dalle diverse provenienze degli allievi:


Per tutti gli indirizzi a partire dalla classe terza le materie di formazione generale, che restano comuni, diminuiscono il loro peso nell’orario settimanale, mentre diventano prevalenti quelle che caratterizzano l’indirizzo di studi e preparano ai diversi profili professionali.
Nelle terze è presente l’area di approfondimento, che consiste in ore che possono essere impiegate per effettuare interventi didattici personalizzati e far fronte ad eventuali difficoltà di apprendimento. E’ previsto, inoltre , durante il terzo anno un periodo di stage (tirocinio), che consiste in un’esperienza lavorativa presso aziende di indirizzo presenti sul territorio.
OPERATORE DELLA GESTIONE AZIENDALE
Trova destinazione occupazionale in campo amministrativo e nelle aziende private, può accedere a concorsi nella pubblica amministrazione. La polivalenza e la flessibilità della sua preparazione offrono la garanzia di adeguamento alle esigenze del mondo del lavoro.
Materie caratterizzanti:
- Economia aziendale
- Diritto ed economia
- Laboratorio trattamento testi
- Informatica gestionale
- Geografia economica
- Due lingue straniere

OPERATORE DELL’IMPRESA TURISTICA
Trova destinazione occupazionale in enti ed imprese di piccole e medie dimensioni del comparto turistico (agenzie di viaggi e alberghi) e, data la polivalenza della preparazione e le capacità operative, anche in ambiti diversi.
Materie caratterizzanti:
- Tecnica turistica
- Diritto
- Laboratorio trattamento testi
- Storia dell’arte
- Geografia economica e turistica
- Due lingue straniere

OPERATORE DEI SERVIZI SOCIALI
L’operatore dei servizi sociali è una figura professionale che sa costruire una relazione educativa con minori e/o con soggetti in difficoltà, sa gestire e organizzare attività per utenze diverse nell’ambito di asili-nido o di comunità pubbliche e private per bambini, anziani, disabili, stranieri, tossicodipendenti.
Le materie caratterizzanti del corso sono:
- psicologia e scienze dell’educazione
- anatomia, fisiologia e igiene
- metodologie operative
- diritto e legislazione sociale

TECNICO DELLA GESTIONE AZIENDALE
II Tecnico della Gestione Aziendale possiede competenze polivalenti e flessibili.
E' capace di: percepire problemi; controllare situazioni complesse; comunicare anche con strumenti informatici; percepire la necessità di aggiornamento e autoaggiornamento.
AMBITO DI INSERIMENTO
Può operare in aziende di varia natura e dimensioni, sia in ambito industriale che di servizi. Si inserisce nella funzione amministrativa aziendale con un'apertura organizzativo-gestionale.
ATTIVITA'
Conoscendo il metodo e .gli strumenti organizzativi, può supportare utilmente i processi direzionali.
Può:
- collaborare alla gestione del sistema informativo-contabile aziendale, anche attraverso l'impiego dello strumento informatico;
-collaborare alla programmazione e alla gestione di un sistema di controllo direzionale efficace ed efficiente.
Partendo dai dati economico-finanziari è in grado di individuare i problemi, collaborare per la loro risoluzione e per sollecitare decisioni. Sa interagire con il linguaggio della partita doppia.
STRUMENTI
Sa utilizzare:
- metodi e strumenti organizzativi;
- piani, programmi e procedure;
- sistemi informatici;
- sistemi contabili,
- due lingue straniere
RELAZIONI
Sa dialogare con i soggetti posti ai vari livelli gerarchici, funzionali e di progetto. Sa rapportarsi all'ambiente specifico e generale esterno all'azienda.

TECNICO DELLA GESTIONE TURISTICA
In un contesto economico - produttivo che evidenzia incessanti innovazioni tecnologiche e rapidi cambiamenti, l’intervento nel settore turistico deve porsi nell’ottica dell’innovazione, della complessità e della flessibilità, della formazione di operatori che non solo conoscano in modo approfondito le molteplici caratteristiche del fenomeno turistico, ma che siano innanzitutto in possesso di un'ampia cultura di base, di spirito di iniziativa, di senso critico, di disponibilità e di interesse a comprendere le richieste e le esigenze del mondo esterno.
In tale prospettiva la formazione di operatori richiede:
a) in termini di conoscenze:
- un'ampia ed essenziale cultura di base;
- la conoscenza scritta e parlata di due lingue straniere;
- la consapevolezza delle articolazioni del settore turistico;
- la conoscenza degli elementi fondamentali della struttura organizzativa delle varie imprese turistiche;
- la conoscenza dei canali di commercializzazione e del marketing;
- la padronanza delle tecniche operative di base, con particolare attenzione all'utilizzo degli strumenti informatici;
b) in termini di capacità e di comportamenti:
- la padronanza dei mezzi espressivi e di comunicazione, parlati, scritti, telematici;
- buone capacità comunicative, non solo in termini di espressione linguistica (in italiano o nelle lingue straniere), ma anche di comunicazione non verbale;
- la flessibilità e la disponibilità al cambiamento;
- la consapevolezza del proprio ruolo unita a doti di affidabilità.

TECNICO DEI SERVIZI SOCIALI
Sti sta sviluppando all’interno della società con maggior sensibilità rispetto al passato un’attenzione mirata a soddisfare quei bisogni particolari che sono maggiormente legati allo sviluppo armonioso della persona. Ne deriva di conseguenza, che in ambito sociale le strutture pubbliche e private acquistano sempre più maggior consapevolezza segnando tale evoluzione con l’ampliamento della loro offerta di servizi sempre più idonei e mirati a fronteggiare tali esigenze. Pertanto il Tecnico dei servizi sociali diventa una figura professionale di ausilio ai vari specialisti di settore sanitario e assistenziale che operano ad esempio in asili nido, ricoveri per anziani e centri di recupero
In tale prospettiva la formazione di operatori richiede:
- una preparazione professionale duttile e polivalente;
- capacità di organizzare attività ricreative e di animazione;

AREA DI PROFESSIONALIZZAZIONE - TERZA AREA
La partecipazione alla 3^ area nel corso del biennio post – qualifica consente agli alunni di conseguire unitamente al diploma un attestato di qualifica di II livello, che certifica l’acquisizione di competenze tecnico-professionali. Il Collegio dei Docenti annualmente approva i corsi da attivare tenendo conto delle esigenze del contesto socio-economico. Il prospetto che segue indica una serie di corsi; per quelli attivati nel corso dell’anno si rinvia al Piano annuale delle Attività.
CORSO
Esperto in Web marketing
Tecnico della gestione in aziende no-profit
Addetto assistenza e animazione turistica
Tecnico del front office a Back office
Tecnico dei servizi assicurativi e nella gestione della sicurezza
Esperto in amministrazione del personale
Animatore sociale
Assistente animatore turistico per disabili e anziani
Parte integrante della terza area sarà la partecipazione a stage aziendali con le seguenti modalità:
Classi quarte e classi quinte, stage per 2 settimane al termine del trimestre. Inoltre, solo per le classi quarte, 2 settimane dal 1° giugno, in parte in compensazione di lezioni di discipline curricolari, applicando quanto previsto dall’art. 3 commi 2 e 3 del D.I. 234/2000;
L'EDUCAZIONE DEGLI ADULTI
L’offerta formativa dell’Istituto per gli adulti prevede l’istituzione di una o più classi terza, quarta e quinta indirizzi aziendale, turistico e sociale introducendo però, rispetto ai corrispondenti corsi diurni, significativi elementi di flessibilità che applicano la specifica normativa dei corsi serali professionali:
- colloqui individuali a inizio anno per definire un patto formativo individualizzato per ogni studente, con rilevazione di debiti e crediti formativi;
- in caso di riconoscimento di crediti rilevati all’atto dell’ingresso non frequenza o frequenza solo parziale di alcune materie;
- in caso di rilevazione di debiti formativi moduli intensivi di recupero con prove ed eventuali passaggi di classe in corso d’anno;
- momenti di tutoring a supporto dello studio individuale per le diverse discipline in cui sono presenti debiti;
- tutoring orientativo anche in corso d’anno, per verificare/rinforzare/integrare i percorsi individualizzati già definiti o per valutare la possibilità di ulteriore accoglienza di adulti interessati a rientrare in formazione.
- riduzione del monte ore settimanale da 40 a 26 ore, per le classi 3e e a 31 ore (compresa l’area di professionalizzazione) per le classi 4e e 5e, raggiunto in parte ridimensionando il peso orario delle materie in funzione dei bisogni prevalenti tra gli utenti e in parte attraverso parziali compresenze tra insegnamenti con obiettivi comuni:
| MATERIA | CLASSE 3^ OGA | CLASSE 4^ TGA | CLASSE 3^ SS | CLASSE 5^ TGA | ||
| Italiano | 3 (di cui 1**) | 4 (di cui 1**) | 3 (di cui 1*) | 4 (di cui 1°°) | ||
| Storia | 2 (di cui 1"") | 2 | 2 | 2 | ||
| Matematica | 2 | 3 | 2 | 3 | ||
| Francese | 3 (di cui 1**) | 3 (di cui 1**) | 3 | |||
| Diritto | 2 | 2 | 2 | 4 (di cui 1°°) | ||
| ed.fisica | 1 | 1 | 1 | 1 | ||
| Economia aziendale | 6 (di cui 1***, 1””) | 6 (di cui 2***) | 6 (di cui 3***) | |||
| Inglese | 3 | 3 | 3 (di cui 1*) | 3 | ||
| Geografia | 2 | 2 | ||||
| Lab.trattamento testi | 3 (di cui 1***, 1****) | 2*** | 3 *** | |||
| Metodologia operativa | 5 (di cui 1***) | |||||
| Informatica | 2 (di cui 1****) | ||||||
| Igiene/anatomia | 4 | ||||||
| Psicologia | 5 (di cui 1***) | ||||||
| Religione | 1 | 1 | 1 | 1 | |||
| TOTALE | 26 | 26 | 26 | 26 | |||
| * compresenza italiano/inglese | *compresenza italiano/LTT | ||||||
| ** compresenza italiano/francese | ** compresenza italiano/diritto | ||||||
| *** compresenza ec.aziendale/LTT | ***compresenza ec.aziendale/storia | ||||||
| **** compresenza LTT/Informatica | *** nel sociale compresenza metodologia/psicologia | ||||||
| AREA DI PROFESSIONALIZZAZIONE |
| CORSI ATTIVATI |
| Tecnico di commercializzazione dei servizi assicurativi |
| Web Marketing |
- colloqui individuali a inizio anno per definire un patto formativo individualizzato per ogni studente, con rilevazione di debiti e crediti formativi;
- in caso di riconoscimento di crediti rilevati all’atto dell’ingresso non frequenza o frequenza solo parziale di alcune materie;
- in caso di rilevazione di debiti formativi moduli intensivi di recupero con prove ed eventuali passaggi di classe in corso d’anno;
- momenti di tutoring a supporto dello studio individuale per le diverse discipline in cui sono presenti debiti;
- tutoring orientativo anche in corso d’anno, per verificare/rinforzare/integrare i percorsi individualizzati già definiti o per valutare la possibilità di ulteriore accoglienza di adulti interessati a rientrare in formazione.
Per ciascuna materia di insegnamento i docenti ridefiniscono annualmente, tenuto conto delle indicazioni nazionali, delle concrete caratteristiche dell’utenza, della riflessione critica sulle esperienze positive e negative degli anni precedenti, un insieme di obiettivi (in termini di conoscenze e di abilità operative) che tutti concordano di voler fare raggiungere agli studenti durante l’anno scolastico. I prospetti che esplicitano questi obiettivi sono reperibili presso ciascuna sede dell’Istituto, a disposizione di docenti, studenti e genitori interessati.
Valorizzando gli ambiti di flessibilità e autonomia progettuale attribuiti alle scuole sono state messe a punto inoltre alcune scelte:
A. mettere in pratica in particolare nelle classi prime e seconde, dove più alto è l’insuccesso formativo, alcune impostazioni didattiche condivise:
1. coinvolgere il maggior numero di studenti in un frequente esercizio di comunicazione verbale, finalizzato a consolidare, attraverso una pratica diffusa in tutte le discipline, la loro competenza espressiva spesso molto debole;
2. prestare costante attenzione alla dimensione relazionale con i singoli studenti, dimostrando con conferme e disconferme ugualmente esplicite di saper censurare i loro comportamenti negativi ma di saper ugualmente riconoscere ogni loro comportamento positivo;
3. privilegiare, in tutti i casi in cui ciò si presenta possibile, il “saper fare” sul “sapere”, proponendo il secondo come funzionale al primo;
4. cercare, in tutti casi in cui ciò è possibile, un raccordo tra “vicino” e “lontano”, ovvero tra vissuto quotidiano degli studenti e orizzonti conoscitivi proposti dalla scuola;
5. organizzare l’insegnamento in modo da ridurre al minimo le lezioni frontali e privilegiare invece i ruoli attivi del maggior numero di studenti;
6. seguire i percorsi individuali dei singoli studenti adottando conseguenti flessibilità nell’organizzazione didattica;
7. assumere come obiettivo trasversale, al raggiungimento del quale tutte le attività didattiche possono cooperare, che il maggior numero di studenti incrementi la consapevolezza di vivere in una società complessa, regolata da varie forme di “contratto sociale”, nella quale un atteggiamento attivo e critico è un valore, l’individualismo e il protagonismo non rispettoso degli altri sono un disvalore;
8. contemperare l’obiettivo della responsabilizzazione di ogni studente con la necessità di un atteggiamento direttivo nelle situazioni in cui tale responsabilizzazione è ancora debole;
9. gestire in modo pedagogicamente efficace la contraddizione tra riconoscere legittimità ai valori, ai linguaggi, agli stili di vita degli studenti e testimoniare quelli diversi di cui, come singole persone adulte e come istituzione siamo portatori.
10. garantire particolare attenzione all’integrazione degli studenti diversamente abili, originata anche dalla consapevolezza che le strategie di individualizzazione elaborate e praticate per la disabilità sono un punto di partenza per una revisione più complessiva della didattica, nella direzione di una crescente capacità di riconoscere tutte le diversità, valorizzando le potenzialità e attenuando l’effetto dei limiti.
11. prestare attenzione costante e particolare allo studente straniero riconosciuto, come ogni studente dell’Istituto come portatore di bisogni e difficoltà ma anche di potenzialità e qualità del tutto particolari e specifiche. Il percorso guidato e finalizzato al conseguimento del successo scolastico e alla valorizzazione delle caratteristiche individuali inizia con una fase di accoglienza con colloqui conoscitivi e orientativi, e test di competenza linguistica. Se necessarie , sono previste programmazioni
specifiche con tempi, modalità e strategie adeguate. Si organizzano corsi di prima alfabetizzazione e di sostegno allo lingua dello studio.
B. gestione monte ore approfondimento:
1. per le classi seconde si prevedono:
a) nel corso dell’a.s. per gli studenti più capaci e motivati si prevede l'attivazione di attività di progetto, facendo ricorso anche a offerte di collaborazione provenienti da soggetti esterni; per gli studenti sufficientemente motivati ma con difficoltà specifiche in una o più discipline attività di recupero;
b) attività di orientamento alla classe terza ;
c) visite aziendali e interevento di esperti esterni, lettura di quotidiani in classse.
2. per le classi terze si prevedono:
a) 80 ore di stage presso aziende o enti coerenti con l’indirizzo di qualifica, 40 delle quali (in orario pomeridiano) sono contabilizzate nel monte ore di approfondimento, il resto delle ore va in parte a compensare le lezioni di discipline curricolari, applicando quanto previsto dall’art. 3 commi 2 e 3 del D.I. 234/2000;
b) moduli di recupero e / o progettazione, sulla base delle autonome scelte di ciascun consiglio di classe
a) visite aziendali e interventi di esterni, lettura di quotidiani in classe.
L'OFFERTA FORMATIVA AGGIUNTIVA
Il “Falck” propone momenti di offerta formativa aggiuntiva, destinati a coinvolgere in alcuni casi i soli interessati alle specifiche attività, in altri casi tutti gli studenti come supporto al loro successo scolastico e più in generale alla loro crescita personale:
A t t i v i t à i n t e g r a t i v e
1) su iniziativa di docenti e/o studenti attività di promozione del volontariato, in raccordo con associazioni e enti esterni (in particolare l’ANFFaS) impegnati su questo terreno;
2) messa a disposizione, con modalità diversificate nelle tre sedi, degli spazi, delle risorse materiali e di un supporto di competenze tecniche per realizzare attività ludico-socializzanti (piccolo artigianato, pratica musicale, pratica sportiva, teatro, produzione di un giornale scolastico);
3) uscite didattiche viaggi di istruzione e stage linguistici all’estero che possono essere organizzati su iniziativa di uno o più docenti che operano nella classe;
4) utilizzo di parte delle ore di lezione educazione fisica in spazi esterni alla scuola, specificamente attrezzati per l’avviamento a diverse pratiche sportive;
I n i z i a t i v e d i o r i e n t a m e n t o :
- Il “Falck” aderisce al progetto “Vela”, nato da una rete di scuole sestesi per rendere più consapevole la scelta della scuola media superiore a partire dalla seconda media e, negli anni, allargatosi a numerosi altri ambiti di iniziativa connessi con l’orientamento (supporto all’inserimento degli studenti stranieri, eventuale riorientamento ad altri indirizzi di studio durante il primo anno di scuola superiore, supporto nella scelta della prosecuzione post-diploma, ecc.); vengono attivati percorsi di riorientamento (colloqui orientativi seguiti da inserimenti temporanei) verso la formazione professionale, nei casi in cui dal confronto tra docenti studenti e famiglie risulti opportuno.
- Organizza le giornate di scuola aperta per accogliere genitori e studenti delle scuole medie
- Partecipa alle attività di orientamento proposte dei Comuni (Campus, incontri con scuole medie, etc)
I n i z i a t i v e d i r e c u p e r o
Gestione debito formativo
Sono previste due settimane di attività di recupero/sostegno al fine di permettere a tutti gli studenti che, alla fine del trimestre e metà del pentamestre, non hanno raggiunto livelli di sufficienza in tutte le discipline di partecipare a percorso di recupero in ottemperanza del D.M. 80/2007 e O.M. 92/2007.
Durante queste settimane il normale svolgimento del programma scolastico verrà interrotto e il lavoro all’interno del gruppo classe si organizzerà in modo funzionale al recupero delle lacune emerse. Nello stesso tempo, durante queste settimane, sarà preoccupazione di ogni docente fornire agli studenti più motivati gli strumenti necessari per poter compiere analisi e studi di approfondimento nei differenti ambiti disciplinari.
Al termine di ciascuna settimana, verranno svolte prove di verifica nelle discipline in cui gli studenti risultavano insufficienti, per valutare i risultati raggiunti dopo la conclusione del percorso di recupero intermedio.
I risultati conseguiti verranno tempestivamente comunicati ai genitori attraverso la trascrizione scritta da parte di ogni singolo docente sul libretto dello studente.
Per le classi quinte è prevista l’attività di recupero/sostegno durante il pentamestre in orario pomeridiano, alfine di consentire l’ammissione all’Esame di Stato anche agli studenti che riportavano delle insufficienze nelle discipline.
Si fa presente, inoltre, che ogni docente durante tutto il pentamestre condurrà corsi di recupero in itinere che tengono conto di ogni singola classe e della disciplina (obiettivi minimi concordati nella riunione di materia a settembre 2007).
Saranno attivati anche i corsi di recupero estivi di cui verranno tempestivamente comunicati modalità e tempi alle famiglie.
L e a t t i v i t à d i p r o g e t t a z i o n e e v a l u t a z i o n e
I docenti operano in forma collettiva in alcune situazioni: il Collegio Docenti, le riunioni per materia, i Consigli di Classe, i gruppi di lavoro, i gruppi di progetto.
- Il Collegio Docenti si riunisce in modo più “intensivo” nella fase iniziale e in quella conclusiva dell’anno scolastico, per aggiornare il POF, definire il piano annuale delle attività e valutarne a consuntivo la maggiore o minore efficacia e i correttivi da introdurre nel successivo anno. Il Collegio Docenti è un organismo con molti componenti ( + di 100 ); le sue riunioni realisticamente possono avere funzioni di informazione, di discussione di massima delle questioni, di ratifica o integrazione o rigetto di proposte elaborate da singoli o gruppi di lavoro ristretti;
- le riunioni dei docenti di ciascuna materia rappresentano gruppi di dimensioni credibili per una discussione davvero operativa; si svolgono di solito nei primi giorni dell’anno scolastico e nella fase conclusiva; anche in questo caso nella fase iniziale definiscono la parte comune di obiettivi, strategie didattiche, criteri di valutazione; nella fase finale operano un consuntivo, in particolare per quanto riguarda i libri di testo;
- i Consigli di Classe si riuniscono mediamente a scadenza bimestrale per
- elaborare, verificare e adeguare in corso d’anno una programmazione delle coordinate e delle attività comuni;
- per elaborare, verificare e adeguare in corso d’anno, coinvolgendo realmente tutti i componenti, i PEI per eventuali studenti diversamente abili;
- commissioni gruppi di lavoro sono finalizzati a gestire attività organizzative sulla base di procedure consolidate (elaborazione orario delle lezioni; formazione classi);
- i gruppi di progetto sono finalizzati ad elaborare e/o realizzare risposte efficaci alle esigenze poste dalla crescente complessità dell’Istituto; sono attivi un gruppo sul successo formativo e uno sull’integrazione della disabilità; è prevista l’attivazione di altri tre gruppi: uno sul raccordo scuola-attività produttive coerenti con gli indirizzi di studio presenti nell’Istituto; uno sulla diffusione dell’utilizzo delle nuove tecnologie e sulle scelte di acquisto conseguenti;
Al di fuori delle attività gestite collettivamente i docenti valutano e progettano anche individualmente:
- tutti predispongono, verificano ed eventualmente adeguano in corso d’opera una programmazione annuale del loro lavoro, tenendo conto delle scelte esplicitate nel P.O.F. , degli obiettivi minimi comuni concordati nelle riunioni per materie, degli obiettivi trasversali tra più materie definiti in sede di consiglio di classe; il documento prodotto da ciascun docente per ogni classe in cui opera indica le conoscenze e le abilità che intende fare raggiungere agli studenti, le modalità didattiche che utilizzerà, quali saranno i suoi criteri di valutazione; i documenti di programmazione annuale dei docenti sono disponibili in visione per docenti, studenti e genitori presso ogni sede dell’Istituto;
- i docenti interessati possono elaborare e proporre progetti di attività formative aggiuntive, che potranno essere realizzati se approvati da parte degli organi collegiali competenti (Collegio Docenti se il progetto intende coinvolgere l’intero Istituto, Consigli di Classe se è riferito a singole classi, Consiglio di Istituto per l’inclusione nel programma annuale, il documento che deve tradurre sul piano amministrativo-contabile le attività coerenti con il POF).
L e f u n z i o n i d i c o o r d i n a m e n t o
L’articolazione progressiva delle attività che costituiscono il funzionamento della scuola richiede che alcuni docenti, con competenze definite in modo molto chiaro e noto a tutti svolgano funzioni di coordinamento; le funzioni previste nel “Falck” sono:
- Coordinamento organizzativo per la sedi di Sesto S.G., di Cinisello B. e Cologno M.;
- Coordinamento del corso serale
- alcuni docenti che coordinano per l’intera scuola o per una delle sedi ambiti di attività:
- le attività formative di “terza area” e i rapporti scuola – attività produttive coerenti con gli indirizzi presenti nell’Istituto;
- la gestione degli interventi per il successo formativo
- la gestione degli interventi per studenti stranieri
- le attività per l’integrazione studenti diversamente abili
- la gestione degli stage aziendali;
- i coordinatori dei consigli di classe;
- i coordinatori dei dipartimenti di materia
- due docenti incaricati di collaborazione continuativa con il dirigente scolastico, che delega loro in modo permanente la gestione di alcune sue ben identificate competenze;
- un docente incaricato di collaborazione con la D.S. per curare i rapporti con i soggetti esterni che intendono operare nell'istituto vagliando i progetti da questi proposti
- i componenti del Servizio di Prevenzione e Protezione previsto dalla normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, che si occupano non solo di individuare i possibili fattori di rischio, ma anche di coordinare gli interventi finalizzati alla manutenzione e al miglioramento della qualità delle strutture della scuola;
L’ u t i l i z z o d e l l e s t r u t t u r e
A fianco dell’utilizzo degli spazi consueti per una scuola (aule, palestra, ambiti comuni di passaggio, uffici) si sta dando attuazione ad alcune scelte funzionali all’evoluzione dell’offerta formativa dell’Istituto:
- utilizzo dei PC come strumento “trasversale”, non coincidente necessariamente con le discipline di area tecnica;
- realizzazione di spazi attrezzati con un numero limitato di PC collegati in rete per accedere collettivamente a fonti telematiche;
- individuazione e allestimento di spazi di dimensioni ridotte destinati a lavori per piccoli gruppi, alla scomposizione delle classi in gruppi di livello o di interesse, ecc.;
L e f o r m e d e l l a c o m u n i c a z i o n e
La possibilità per le famiglie di ottenere informazioni sulla situazione dei figli e di interagire
con la scuola è garantita da:
- predisposizione di comunicazioni intermedie alle famiglie (“pagellini”);
- incontri pomeridiani di tutti i docenti con i genitori in due giornate all’anno;
- tradizionale “ora di ricevimento” settimanale di ciascun docente;
- possibilità di comunicare su appuntamento con il coordinatore di classe per gli studenti con situazioni più complesse;
- “libretto dello studente”, che integra il consueto libretto delle giustificazioni con uno spazio dove vengono indicati i voti ottenuti nelle prove orali e scritte.
I r a c c o r d i c o n s o g g e t t i e s t e r n i
L’incremento di iniziative non più riconducibili al solo tradizionale svolgimento delle attività didattiche in classe, ha portato e insieme richiesto un parallelo incremento di rapporti con soggetti esterni tra cui:
- alcune associazioni legate a specifiche forme di disabilità, in particolare l’ANFFaS, per attività di supporto all’integrazione;
- con le Università per consentire a neolaureati che stanno frequentando corsi di specializzazione per l’insegnamento di svolgere stages nella scuola, collaborando all’attività formativa;
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