L e a t t i v i t à d i p r o g e t t a z i o n e e v a l u t a z i o n e
I docenti operano in forma collettiva in alcune situazioni: il Collegio Docenti, le riunioni per materia, i Consigli di Classe, i gruppi di lavoro, i gruppi di progetto.
- Il Collegio Docenti si riunisce in modo più “intensivo” nella fase iniziale e in quella conclusiva dell’anno scolastico, per aggiornare il POF, definire il piano annuale delle attività e valutarne a consuntivo la maggiore o minore efficacia e i correttivi da introdurre nel successivo anno. Il Collegio Docenti è un organismo con molti componenti ( + di 100 ); le sue riunioni realisticamente possono avere funzioni di informazione, di discussione di massima delle questioni, di ratifica o integrazione o rigetto di proposte elaborate da singoli o gruppi di lavoro ristretti;
- le riunioni dei docenti di ciascuna materia rappresentano gruppi di dimensioni credibili per una discussione davvero operativa; si svolgono di solito nei primi giorni dell’anno scolastico e nella fase conclusiva; anche in questo caso nella fase iniziale definiscono la parte comune di obiettivi, strategie didattiche, criteri di valutazione; nella fase finale operano un consuntivo, in particolare per quanto riguarda i libri di testo;
- i Consigli di Classe si riuniscono mediamente a scadenza bimestrale per
- elaborare, verificare e adeguare in corso d’anno una programmazione delle coordinate e delle attività comuni;
- per elaborare, verificare e adeguare in corso d’anno, coinvolgendo realmente tutti i componenti, i PEI per eventuali studenti diversamente abili;
- commissioni gruppi di lavoro sono finalizzati a gestire attività organizzative sulla base di procedure consolidate (elaborazione orario delle lezioni; formazione classi);
- i gruppi di progetto sono finalizzati ad elaborare e/o realizzare risposte efficaci alle esigenze poste dalla crescente complessità dell’Istituto; sono attivi un gruppo sul successo formativo e uno sull’integrazione della disabilità; è prevista l’attivazione di altri tre gruppi: uno sul raccordo scuola-attività produttive coerenti con gli indirizzi di studio presenti nell’Istituto; uno sulla diffusione dell’utilizzo delle nuove tecnologie e sulle scelte di acquisto conseguenti;
Al di fuori delle attività gestite collettivamente i docenti valutano e progettano anche individualmente:
- tutti predispongono, verificano ed eventualmente adeguano in corso d’opera una programmazione annuale del loro lavoro, tenendo conto delle scelte esplicitate nel P.O.F. , degli obiettivi minimi comuni concordati nelle riunioni per materie, degli obiettivi trasversali tra più materie definiti in sede di consiglio di classe; il documento prodotto da ciascun docente per ogni classe in cui opera indica le conoscenze e le abilità che intende fare raggiungere agli studenti, le modalità didattiche che utilizzerà, quali saranno i suoi criteri di valutazione; i documenti di programmazione annuale dei docenti sono disponibili in visione per docenti, studenti e genitori presso ogni sede dell’Istituto;
- i docenti interessati possono elaborare e proporre progetti di attività formative aggiuntive, che potranno essere realizzati se approvati da parte degli organi collegiali competenti (Collegio Docenti se il progetto intende coinvolgere l’intero Istituto, Consigli di Classe se è riferito a singole classi, Consiglio di Istituto per l’inclusione nel programma annuale, il documento che deve tradurre sul piano amministrativo-contabile le attività coerenti con il POF).
L e f u n z i o n i d i c o o r d i n a m e n t o
L’articolazione progressiva delle attività che costituiscono il funzionamento della scuola richiede che alcuni docenti, con competenze definite in modo molto chiaro e noto a tutti svolgano funzioni di coordinamento; le funzioni previste nel “Falck” sono:
- Coordinamento organizzativo per la sedi di Sesto S.G., di Cinisello B. e Cologno M.;
- Coordinamento del corso serale
- alcuni docenti che coordinano per l’intera scuola o per una delle sedi ambiti di attività:
- le attività formative di “terza area” e i rapporti scuola – attività produttive coerenti con gli indirizzi presenti nell’Istituto;
- la gestione degli interventi per il successo formativo
- la gestione degli interventi per studenti stranieri
- le attività per l’integrazione studenti diversamente abili
- la gestione degli stage aziendali;
- i coordinatori dei consigli di classe;
- i coordinatori dei dipartimenti di materia
- due docenti incaricati di collaborazione continuativa con il dirigente scolastico, che delega loro in modo permanente la gestione di alcune sue ben identificate competenze;
- un docente incaricato di collaborazione con la D.S. per curare i rapporti con i soggetti esterni che intendono operare nell'istituto vagliando i progetti da questi proposti
- i componenti del Servizio di Prevenzione e Protezione previsto dalla normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, che si occupano non solo di individuare i possibili fattori di rischio, ma anche di coordinare gli interventi finalizzati alla manutenzione e al miglioramento della qualità delle strutture della scuola;
L’ u t i l i z z o d e l l e s t r u t t u r e
A fianco dell’utilizzo degli spazi consueti per una scuola (aule, palestra, ambiti comuni di passaggio, uffici) si sta dando attuazione ad alcune scelte funzionali all’evoluzione dell’offerta formativa dell’Istituto:
- utilizzo dei PC come strumento “trasversale”, non coincidente necessariamente con le discipline di area tecnica;
- realizzazione di spazi attrezzati con un numero limitato di PC collegati in rete per accedere collettivamente a fonti telematiche;
- individuazione e allestimento di spazi di dimensioni ridotte destinati a lavori per piccoli gruppi, alla scomposizione delle classi in gruppi di livello o di interesse, ecc.;
L e f o r m e d e l l a c o m u n i c a z i o n e
La possibilità per le famiglie di ottenere informazioni sulla situazione dei figli e di interagire
con la scuola è garantita da:
- predisposizione di comunicazioni intermedie alle famiglie (“pagellini”);
- incontri pomeridiani di tutti i docenti con i genitori in due giornate all’anno;
- tradizionale “ora di ricevimento” settimanale di ciascun docente;
- possibilità di comunicare su appuntamento con il coordinatore di classe per gli studenti con situazioni più complesse;
- “libretto dello studente”, che integra il consueto libretto delle giustificazioni con uno spazio dove vengono indicati i voti ottenuti nelle prove orali e scritte.
I r a c c o r d i c o n s o g g e t t i e s t e r n i
L’incremento di iniziative non più riconducibili al solo tradizionale svolgimento delle attività didattiche in classe, ha portato e insieme richiesto un parallelo incremento di rapporti con soggetti esterni tra cui:
- alcune associazioni legate a specifiche forme di disabilità, in particolare l’ANFFaS, per attività di supporto all’integrazione;
- con le Università per consentire a neolaureati che stanno frequentando corsi di specializzazione per l’insegnamento di svolgere stages nella scuola, collaborando all’attività formativa;
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